Il nostro CUAV, riconosciuto a livello nazionale, offre percorsi individuali e di gruppo rivolti a uomini che hanno agito violenza nelle relazioni affettive.
Seguiamo rigorosamente le linee guida nazionali ed europee e mettiamo a disposizione un’équipe formata e costantemente aggiornata su queste tematiche, garantendo professionalità e attenzione in ogni percorso.
Seguendo quanto previsto all’interno dell’art. 16 della Convenzione di Istanbul, (strumento internazionale giuridicamente vincolante volto a creare un quadro normativo completo a tutela delle donne contro qualsiasi forma di violenza) il nostro CUAV offre ‘Programmi di intervento di carattere preventivo e di trattamento’ a uomini che hanno agito Violenza nelle relazioni affettive.
La Convenzione di Istanbul inoltre esplicita la necessità, al fine di ridurre la violenza di genere, di adottare misure legislative e di altro tipo necessarie per istituire o sostenere programmi rivolti agli autori di atti di violenza domestica, per incoraggiarli ad adottare comportamenti non violenti nelle relazioni interpersonali, al fine di prevenire nuove violenze e modificare i modelli comportamentali violenti.
Il centro offre percorsi per uomini che hanno agito Violenza nelle relazioni affettive all’interno del progetto “Lato oscuro”.
Il nostro intervento ha l’obiettivo di interrompere e prevenire i comportamenti violenti, focalizzando l’attenzione sulla sicurezza e sul sostegno delle vittime.
Il nostro lavoro è orientato anche all’ascolto di chi è esposto al rischio di agire o ha agito violenza, con l’intento di prevenire e contrastare la violenza contro le donne ed i minori, prevenire la recidiva e favorire la messa in atto di comportamenti alternativi.
Lavoriamo sapendo che la violenza è un comportamento appreso e una scelta, che è possibile modificare in un percorso di presa di consapevolezza e responsabilità.
Il nostro impegno è rivolto a…
Ci siamo, quindi, prefissati alcuni obiettivi fondamentali seguendo le linee guida della Convenzione di Istanbul
Offrire risposte articolate agli uomini in difficoltà nelle relazioni familiari, anche su invio dei servizi istituzionali
Offrire un servizio che possa essere di riferimento anche per le comunità straniere presenti sul territorio della città
Operare in un’ottica psico-pedagogica e multiprofessionale
Investire sui fattori di resilienza e di rilettura dell’esperienza personale
Contribuire a contenere e abbassare i livelli di conflittualità, orientando all’utilizzo di strumenti e modalità adeguate
Il nostro lavoro sul territorio si articola in diversi progetti e attività
Percorsi di gruppo per uomini autori di violenza
Percorsi psicologici per uomini autori di violenza sessuale
Percorsi psicologici rivolti ad adolescenti e giovani adulti sottoposti a misure di esecuzione penale esterna
Lavoro di prevenzione e sensibilizzazione nelle scuole e negli eventi di ricerca, cultura e studio
Lavoro nelle carceri
Sostegno alla genitorialità
Formazione per operatori che vogliono lavorare in questo settore.
White Dove inoltre è uno dei centri fondatori della rete Relive, rete nazionale dei centri per uomini autori di violenza di genere nelle relazioni affettive.
La rete permette un lavoro sinergico di tutti i centri che operano in questo ambito sul territorio nazionale, garantendo alti standard di qualità del lavoro svolto, formazione e ricerca costante sul tema della violenza di genere.
Il progetto “Lato Oscuro” realizzato con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese mira a contrastare la violenza di genere agendo sugli uomini autori di violenza, in conformità con le raccomandazioni della Convenzione di Istanbul.
Attivo da oltre 12 anni e formalmente riconosciuto a livello territoriale, il nostro Cuav si concentra su un aspetto specifico emerso negli ultimi anni: offrire un percorso di cambiamento e di interruzione della violenza anche a quegli uomini in una condizione economica disagiata che non permette loro di ottemperare al pagamento imposto dal Codice Rosso.
Nel contesto attuale, il progetto si propone di coinvolgere uomini autori di violenza, generalmente segnalati da servizi pubblici.
A questi individui sarà offerto il percorso standard, che consiste in un gruppo settimanale della durata non inferiore a un anno. In alcuni casi, potrebbe risultare che alcuni partecipanti non siano adatti al gruppo; per loro, sarà sviluppato un percorso individuale specifico, che combinerà il lavoro classico sulla violenza di genere (prevenzione delle recidive, responsabilizzazione delle azioni) con interventi personalizzati mirati alle difficoltà specifiche di ogni individuo.